Percorrevo le strade più buie che conoscevo, dove soltanto la luce dei nostri fanali disturbava l'oscurità. Mi rendevo conto, naturalmente, che anche altre persone usavano questo tipo di strade; quella notte, però, mi sembrò che quelle cupe scorciatoie di campagna esistessero soltanto per quelli come noi, mentre le grandi autostrade luccicanti con le enormi insegne e i bellissimi autogrill fossero destinate a tutti gli altri.
Se il brano ti é piaciuto, condividilo con i tuoi amici:
Altri racconti su "Citazioni&Poesie"

Le sue apprensioni, le sue raccomandazioni, il suo sconforto per la mia "ingovernabilità" ...

La differenza consiste oggi che tutto viene fotografato. Non c'è più miseria che si possa cela...

Per sempre...Che significa Paula? Ho perso la nozione del tempo in questo edificio bianco in...