Tutto era avvolto nel silenzio, che nel castello dei Druidi era una sorta di contagio. Ogni cosa, all'interno di Paranor, era ammantata in più strati sovrapposti di silenzio: pareva quasi che il suono fosse un intrusione poco gradita. Forse lo era davvero , in un luogo dove si concentrava un potere tanto forte e la lotta per controllarlo era fatta di macchinazioni segrete e di sottili inganni.
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