Cerca brano o autore

Ti piace "Citazioni&Poesie"?

Aiutaci a far conoscere il nostro sito! Dillo ai tuoi amici:

Puoi anche seguire la nostra pagina Facebook o scriverci un messaggio:

 

Di tanto in tanto facevo sogni atroci: vedevo i miei genitori che camminavano per una strada del sud, non mi riconoscevano, io passavo oltre, contenta di essere cambiata tanto ma poi mi pentivo e tornavo sui miei passi, ma allora i miei genitori si erano trasformati in vermi che strisciavano a stento sul margine , uno dietro l'altro, vicino a un cartello su cui si leggeva REGGIO CALABRIA 33 CHILOMETRI, e sebbene io li chiamassi con i loro nomi , chiedessi che mi rispondessero, li avvertissi che procedendo così, strisciando, non sarebbero arrivati da nessuna parte, loro non voltavano neppure le teste da vermi per darmi un ultimo sguardo e proseguivano imperterriti per il loro cammino. Lungo la strada passava a tratti qualche auto ultimo modello, con i finestrini abbassati e all'interno giovani che gridavano «fascismo o barbarie». Nel sogno io piangevo, ma al risveglio avevo gli occhi asciutti e se saltavo giù dal letto e mi guardavo subito in uno specchio, vedevo il mio viso indurito, con un'espressione che spaventava persino me.

 


Se il brano ti é piaciuto, condividilo con i tuoi amici:

Altri racconti su "Citazioni&Poesie"

Non lasciarmi

  Percorrevo le strade più buie che conoscevo, dove soltanto la luce dei nostri fanali disturbava ...

  Dicono che il bene è come l’acqua che nutre senza volerlo. Dicono nel pensare aderisci al sem...

  E guarda gli occhi di Renata, pensò. Forse la più bella cosa tra tutte le belle cose che ha, c...

Autori e Musicisti presenti nel Sito

Follow Us

Segui la nostra pagina social cliccando sul tasto "Mi Piace" e condividi i tuoi brani preferiti con la nostra Community!